24 giugno 2009

Commenti seri

Chi ha qualcosa di sensato da dire lo può fare qua

17 commenti:

  1. mi sa che se parliamo di serietà, questo post rimarrà vuoto...

    Capitano Acab

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  2. rimetto il commento inserito nel penultimo...

    Cari amici,
    non voglio trovare "il difetto" o la "soluzione tattica" che ci ha fatto perdere o potrebbe farci vincere, anche perchè non credo vinceremmo comunque.
    Nemmeno voglio stilare PESSIME liste coi nomi da cui ripartire. Vi rendete conto, questi sono gli stessi discorsi dell’italiano medio che sotto l’ombrellone parla del Milan o dell’Inter e dice (riducendo il gioco del calcio all’accostamento di figurine di calciatori) che bisognerebbe comprare questo, vendere quello o ripartire da quelli.
    Vi reputo tutti di mentalità superiore rispetto a queste critiche banali, se non idiote.

    Tutte le nostre recriminazioni sono dettate dal fatto che ci credevamo all’altezza di qualsiasi torneo e forse ci siamo sopravvalutati.

    Ma perché se quelli che abbiamo incontrato finora non erano fenomeni (vedi soprattutto gli ultimi) ce le hanno sempre suonate?

    La risposta credo sia semplice e non trova fondamento nelle critiche alle prestazioni dei singoli (mister compreso). Semplicemente non abbiamo mai giocato insieme, ed a calcio a 7 tantomeno. Non abbiamo trama, non abbiamo idee, non ci passiamo la palla. Tutte queste cose PRESCINDONO dalla (sola) capacità del singolo. Queste cose si imparano giocando a calcio, ragionando sul modo di giocare a calcio, sulla fiducia e sullo spirito di sacrificio verso il compagno che mi sta a destra o a sinistra.
    Tutto questo si impara giocando, giocando e correndo.

    SOLO QUESTO avevano le altre squadre più di noi. Singolarmente nessuna squadra era più forte di noi (non credo si possa ridurre tutto al fatto “siamo scarsi”). Solo che loro giocavano a calcio (nel senso che ho specificato sopra).

    Per questo motivo il commento anonimo (spero più provocatorio che altro) che più mi ha fatto incazzare è quello che dice “Giovedì sera la Franceschini saluta il pubblico. Per sempre”. COL CAZZO io ci sono e voglio giocare a calcio con voi. E dico “voi” non a caso, perché possiamo chiamare boz, ippo, tevez, maradona o pelè ma poi, cari amici, a quel punto non giocheremmo noi e faremmo splendidi commenti seduti in panchina.
    Un abbraccio.
    Fra

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  3. Scrivo questo post dopo relativi giorni di silenzio sul blog.

    Mi è spiaciuto degli attacchi che ho ricevuto, non tanto le battute che ripeto mi fanno molto ridere (da ultimo il MIAAAAAAAA) e per le quali non mi sono mai offeso (obesità etc.), ma invece per chi tra di noi, anonimamente, diceva o che il problema ero io o che me ne dovevo andare a casa.

    Quando io giocavo relativamente bene e altri facevano svarioni o sbagliavano gol a porta vuota, non mi sono mai permesso di scrivere quello se ne deve andare o cose simili; caro mic, il fatto che non siamo squadra si vede ANCHE da questi atteggiamenti, c'è chi si sente superiore agli altri, è innegabile.

    Mai nella Sangio dove gioco ho sentito dire, anche abbassa voce, quello se ne deve andare etc., perchè non esiste proprio, quando si è una squadra si vince e si perde insieme, ed è per questo che sono contrario agli anonimi (prima mi facevano molto godere, adesso veramente non fanno nemmeno più ridere) perchè usando gli anonimi ognuno prende di mira chi pensa sia il responsabile della sconfitta.
    Mi dite che sono per scherzo? sinceramente, quante volte negli ultimi tempi ci prudevano le dita per scrivere insulti all'uno o all'altro?
    Io lo ammetto, tante volte ho usato gli anonimi per dire quello (di negativo) che pensavo: qualcun altro ha il coraggio di ammetterlo?
    Il discrimine però è che non mi sono mai permesso di scrivere nè insulti veri, nè richieste di fare liste, cacciare giocatori...
    Non l'ho fatto perchè ritenendomi in una squadra che sta giocando un torneo insieme non mi passa neanche per la testa!
    Il motivo del fatto che perdiamo (con annessi insulti tra di noi) mica è causato dagli anonimi, ma penso che gli anonimi rispecchiano e amplificano il fatto che non pensiamo e non ci comportiamo da squadra.

    Per il resto, mi sono già dilungato, approvo al 100% quello che ha scritto Fra (tra l'altro l'unico che potrebbe criticare gli altri a ragione, ma essendo calcisticamente avanti a noi come esperienza, sapendo cosa vuol dire essere in una squadra, non gli passa nemmeno per la testa).

    Io come lui voglio continuare a giocare con voi in questa squadra, mi diverto e spero di migliorare non solo per me ma anche per la Franceschini.
    ciao,
    capizzino

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  4. ma tutti quelli che prima scrivevano dove sono finiti?
    penso sia costruttivo dire quello che si pensa (palesemente).

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  5. Continuare a dire che tutti siamo scarsi non aiuta. Meglio, non è vero. E dire che tutti siamo scarsi allo stesso modo aiuta ancora meno. Come in ogni squadra, c’è chi è più bravo e chi lo è meno. Continuare a sostenere la nostra incapacità è tutta una scusa per non guardare in faccia gli errori che si sono fatti. E CHE POSSONO ESSERE EVITATI.
    Qualcuno ha scritto che non sappiamo giocare a sette. E’ vero. Questo penso sia il problema. E allora perché non imparare? Perché non prendere sul serio quello che ad esempio ha posto ans un po’ di giorni fa, vale a dire problemi del tipo: chi va sul secondo palo, chi sul primo; chi sale sui corner; chi marca a uomo, chi tira le punizioni, chi tira i rigori, ecc. SCUSATE, MA è TROPPO FACILE DIRE CHE SIAMO SCARSI.
    E ripeto, prendere sul serio queste cose non vuol dire vincere subito. Vuol dire, come già detto, avere attenzione per tutti i particolari. Vuol dire, appunto, imparare!

    Uedro, tu puoi anche aver detto certe cose alle fascie, a me e agli altri. Una volta, due, tre, quattro o cinque volte. Non lo so, non mi interessa. Ma non mollare. Se non ti ascoltiamo una volta, non è che siamo stronzi o non capiamo un cazzo. E’ che ci vuole tempo, è che ce lo devi ripetere probabilmente ancora 100 volte prima che ci entri in testa.


    A presto!

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  6. Disciplinare sui calci da fermo:

    I calci d'angolo verranno battuti da Fra che ha facoltà di delegare in via del tutto eccezionale la mansione, ma solo per estremi motivi fisici.

    I calci di punizione sono esclusiva competenza di Fra e di Ans. Fra è anche responsabile dei calci piazzati, il che vuol dire che ha facoltà, in via del tutto eccezionale, di affidare a terzi il compito.

    Le rimesse laterali vanno battute tendenzialmente senza fretta e all'uomo più vicino, perchè nel mucchio la perdiamo sempre. Ovviamente questa è un'indicazione di massima, va contestualizzata all'interno del gioco. Ma finchè perderete palloni sulle rimesse non avrà senso dire "perdiamo per colpa di capizzino", "perdiamo perchè non vengono date indicazioni".

    Per quanto riguarda la posizione da tenere sulle punizioni va tenuta come regola quello che dirà Capizzino nel seguente post.

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  7. Condivido tutto quello che è stato detto da fra, capizzino e vivian oltre che dal presidente nel post precedente. anch'io cmq voglio tirare le somme dei due tornei per come mi è parso siano andate le cose.

    Dal punto di vista tecnico ognuno sa quanto vale lui e ha un'impressione più o meno vera su come giocano gli altri (questo è inevitabile). Il problema è se uno viene a giocare per dimostrare quanto è più bravo degli altri o se gioca per far vincere la squadra.
    Questa secondo me è la sintesi di tutte le partite. Infatti, è ciò che fa la differenza quando uno ha la palla fra i piedi (cerco assolutamente di fare la cosa che ho in testa, chissenefrega se non è la cosa migliore da fare) quando non ce l'ha (non faccio un movimento che sia uno tanto non me la passano mai o sbagliano a passarmela, meglio se tengo il fiato per le mie irresistibili discese palla al piede) quando la perdo (non inseguo l'uomo, tanto lo ferma qualcun'altro o al massimo do la colpa a chi mi ha passato male la palla o al portiere che sbaglia la parata).
    Per essere ancor più sintetici direi che non abbiamo MAI GIOCATO PER VINCERE, indipendentemente dal fatto che eravamo più forti o più scarsi degli altri.
    Non basta convincersi sul blog che siamo forti e che stavolta la vinciamo, la mentalità vincente è fatta di gesti e azioni come gli esempi che ho fatto sopra e si acquisisce con impegno, sudore e soprattutto (come giustamente diceva fra) con il tempo giocato assieme.
    Sono considerazioni che faccio anche pensando alle mie prestazioni (che riconosco per nulla esaltanti e sotto le aspettative): spesso infatti il primo pensiero è fare la cosa che "c'e' da fare" - così gli altri non mi possono dire niente - senza mai rischiare un dribbling o un tiro in più, fare uno scatto in più per recuperare l'uomo, fare un movimento in più per il compagno che deve passare, ecc..
    Diverso è quando si tirano fuori i coglioni perchè la si vuole vincere a tutti i costi anche se davanti hai gente palesemente più forte di te, o almeno ne vuoi uscire a testa alta.
    Ecco, senza essere catrastrofici, secondo me mi e ci è mancata questa determinazione, che a 7 fa la differenza più ancora che il tasso tecnico.

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  8. Io non sono completamente d'accordo con quanto detto da Rove. Nel senso che non credo che qualcuno sia sceso in campo per cazzeggiare, la "voglia di vincere" c'è stata. E' mancato proprio il feeling, il gioco. Le basi. Quindi Vivian, possiamo anche stabilire chi taglia sul primo palo, ma se vogliamo fare gli umili del tipo "impariamo a giocare", allora facciamolo fino in fondo, partiamo dalle tre cagate che ho detto, imparate a non perdere la palla sulla rimessa, poi pian piano ci aggiungi i tagli ecc.

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  9. Aggiungo una nota al disciplinare: i rinvii dal fondo, in quei rari casi in cui vadano effettuati, sono di competenza di Alli, Vivian o Ans, purchè la cosa non rallenti sensibilmente il gioco.

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  10. Altra nota al disciplinare (scusate ma avevo iniziato questo commento ben prima di quello di Vivian, poi sono stato interrotto dal lavoro).

    I rigori sono di competenza, nell'ordine, di Ans, Fra e Jack.

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  11. Sarebbe interessante, ogni tanto, anche una volta al mese, allenarci da qualche parte.

    Allenamento puro, tipo un'ora e mezza di fisico e soprattutto tattica; allenamento che andrebbe peventivamente preparato dal mister a partire dalla simulazini delle indicazioni del disciplinare.

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  12. mi permetto di chiosare il mister, visto che ha chiesto lui commenti seri.
    le rimesse meglio batterle sempre in fascia, sul primo o lunghe sul secondo uomo.

    sulle punizioni bisognerebbe decidere chi batte da destra e chi da sinistra.

    infine per le fasce, tanto bistrattate, ci vorrebbe un minimo di movimento coordinato. per come ho visto io fino ad ora ognuno gioca senza tener conto dei movimenti dell'altro. se una fascia sale alta a cercare la sponda con fra o il lancione, meglio che l'altra si fermi più dietro per facilitare la diagonale (dovendo un difensore scalare sulla fascia lasciata libera da quello che è salito, si scala a coprire la difesa)

    ultimo troppo spesso capita che paolino o altri salgano palla al piede, tutti lo guardano fermi come dei baluba e non c'è gioco o passaggio, serve fare movimento per creare spazi e gioco. e se non riceviamo palla dopo uno scatto di 10 metri in cui si pensava di essere liberi, non serve una sega lamentarsi o altro, si torna indietro e si riparte.

    poi ci sarebbero 100 altre cose, su cui ognuno chiaramente ha il suo punto di vista, ma purtroppo scritte così temo servano a poco

    io rimango d'accordo al 100% con paolino, basta con sta storia che siamo tutti scarsi, che tutti siamo uguali ma ognugno si crede così.
    non serve ad un cazzo continuare a ripeterselo

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  13. No, allora, non ci siamo capiti. Io ho deciso chi batte le punizioni e gli angoli quindi non esiste nessun "bisognerebbe decidere chi batte ecc". Fate così e punto. Idem sulle rimesse che devono essere sempre battute al primo uomo.
    Sul resto sono sostanzialmene d'accordo.

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  14. si ma se non dici chi batte da destra e chi da sinistra

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  15. Come detto, li battono indistintamente Fra e Ans

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  16. Ciao ragazzi
    Mi inserisco indebitamente nel vostro blog per complimentarmi con voi per il vostro progetto e per ringraziarvi per la correttezza e l'ottima organizzazione con cui avete partecipato ai nostri tornei. I risultati non sono stati finora brillantissimi ma il tempo lavora per voi! Solo una preghiera: se avete suggerimenti e/o critiche fatecelo sapere. La nostra organizzazione e' "quasi" perfetta, ma teniamo molto al parere di gruppi uniti e organizzati come il vostro. Un abbraccio a tutto il team.
    Aldo Longoni - Quasi Gol

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  17. Caro Aldo, ti ringrazio a nome di tutta la A.S. Franceschini, per la tua intrusione. Ci fa molto piacere sapere di essere seguiti anche dagli "esterni".
    E' vero i risultati non sono ancora eccellenti, tuttavia la squadra è neonata e speriamo, anzi crediamo che proseguendo matureremo miglioreremo.
    Per quanto riguarda i tornei cui abbiamo partecipato possiamo dire che sono bene organizzati e che ci siamo trovati bene. Un appunto sul campo di Forza e Coraggio: non è il massimo per fare una partita perchè a volte risulta un po' confuso, comunque non era un grosso problema.
    Grazie mille!

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anonimo maledetto!