5 maggio 2009
Black out Franceschini
Milano - Inizio in sordina per la As Franceschini che nella gara inaugurale del torneo Luci a S.Siro subisce una brutta sconfitta con il pesante passivo di 7-1 contro i Black Jack, finalisti nella passata stagione, che hanno mostrato maggiore affiatamento e tono fisico. La squadra di mister Uedro riesce ad arginare il primo tempo, chiuso sotto di due gol, per poi capitolare nella seconda frazione di gioco quando al calo fisico si somma quello mentale che porta ad un'eccessiva anarchia tattica, specie in fase difensiva, che da come risultato la debacle. Del match si salva, in parte, la prima parte della gara, nonostante le retrovie soffrano da subito le incursioni per vie centrali degli avversari. Poca intesa tra la difesa e il centrocampo e tra quest'ultimo e le fasce: praticamente impossibile fare tre passaggi consecutivi, ma non è tutto da buttare. Gli errori grossolani che avevano caratterizzato alcune amichevoli precampionato sembrano essere state limate, ora bisogna lavorare per migliorare l'intesa fra i reparti, anche perchè in fase offensiva la Franceschini è apparsa ancora impalpabile. Oltre al gol fantasma di Rubino, apparso in discrete condizioni e sicuramente l'uomo in più dei Blues, qualche tiraccio velleitario e una buona parata, sempre sul medigliese, del numero uno avversario. Ottimo Dema in marcatura, aggressivo e concentrato, e capitan Vivian, che però deve ancora crescere in quanto a visione di gioco in fase di possesso palla. Non tutto è perduto, dunque, nonostante la sconfitta che, se sulla carta appare pesante, non lo deve essere nella testa dei giocatori che, per almeno 40 minuti, hanno dimostrato di crederci.
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Arrossiscano e tremino i nostri nemici,
RispondiEliminaconfusi, indietreggino all'istante.
hanno aggiornato le classifiche sul sito, siamo messi bene dai...
RispondiEliminaRaga, niente disfattismo.
RispondiEliminasiamo consci dei nostri (insuperabili) limiti tecnici e di intesa (non siamo una squadra, quelli che abbiamo incontrato giocano insieme da anni). Però lo sapevano anche prima di iniziare il torneo; io sinceramente voglio fare questo torneo per divertirmi con voi, e se possibile per vincere. se si vede però che vincere è impossibile siamo dei coglioni se molliamo per tale motivo. e a tal proposito faccio un appunto su ieri: al di là dell'anarchia in campo e fuori (nessuno ascolta il mister, non si riesce a stare trenta secondi in silenzio nello spogliatoio per ascoltarlo, non si riesce ad organizzare una serie di tiri prima della partita perchè tutti come dei matti corrono e tirano a caso, ci si autocambia perchè ci si incazza...), dicevo, oltre all'anarchia, per me si è sbagliato a mollare e non era una questione fisica; eravamo sul 4-1? chissenefrega, si continua a giocare e si cerca di non prenderne altri, invece siamo tutti crollati psicologicamente: questo per me, a differenza dei limiti tecnici di ognuno, è un limite superabile se ognuno si impegna e ci mette tutto, poi andrà come andrà.
Non pagelle ma solo dei brevi commenti per segnalare gli aspetti salienti della prestazione di ognuno. La partita complessivamente non è stata giocata male, soprattutto fino a che si è mantenuto un certo ordine. Ordine che, ci tengo a sottolineare (e come qualcuno ha già fatto notare), si vede fin dagli spogliatoi, dalla concentrazione e dalla disponibilità ad ascoltare: se uno fa quello che vuole quando parlo ed è più attento a capire in quale campo giocheremo o chi sono i nostri sfidanti, è probabile che anche in campo farà più fatica ad ascoltare mister e compagni. Per quanto mi riguarda devo trovare cosa non funziona, in particolare nel coordinamento tra difesa e centrocampo che è stata a mio avviso una delle chiavi della partita. In ogni caso non dobbiamo assolutamente mollare. E sono convinto che non lo faremo anche perché anche sotto questo punto di vista ho visto ieri dei miglioramenti dal momento che, anche sotto di tre gol, non abbiamo perso subito la testa. Sempre e comunque ALE’ FRANCESCHINI!!!
RispondiEliminaCapiz:praticamente nessun errore, sempre attento anche nel finale quando apparentemente non servirebbe (e invece conta!!!), qualche bella parata nel finale che sullo 0-0 avrebbe fatto gridare tutti al miracolo. Bene così.
Dema: molto bene in marcatura, sempre attento e tenace, gara priva di sbavature se non per qualche lancione di troppo che non va praticamente mai a buon fine e per il quale sarei propenso ad adottare la tolleranza zero. L'immenso cuore della Franceschini.
Vivian: la prima da capitano è una gara che, se pur positiva nella sua globalità, possiede una doppia faccia. A fronte di una buona prestazione difensiva va riscontrato che in fase di impostazione c’è ancora da lavorare per quanto riguarda la visione di gioco, che comunque è un problema abbastanza diffuso tra tutti.
Mic: Bene, anche se fatica a calibrarsi con le retrovie e in un paio di occasioni preferisce il dribbling non vedendo/non volendo servire il compagno smarcato. Può sembrare un pelo nell’uovo, ma nello stato in cui ci troviamo non possiamo permetterci di regalare neanche un pallone quando siamo in fase di possesso.
Nico: Tra gli uomini di fascia è quello che sta capendo maggiormente quale posizione deve tenere in campo, anche se tende comunque ad autogestirsi. Emblema ne è la deprecabile scenata finale quando si autosostituisce uscendo dal campo, mancando di rispetto all’allenatore, alla panchina e ai compagni e dimostrando di dover migliorare mentalmente quando ci si trova sotto pressione. Peccato.
Fede: Passo indietro rispetto al pre campionato, lascia voragini in difesa e spinge meno del solito, rendendosi difficilmente servibile. Anche se, va detto, viene servito poco anche quando smarcato.
Rivi: un po’ l’antitesi della gara di Fede: più attento in difesa ma spompato in fase offensiva. Animo Saetta!
Ciccio: solito pesce rosso nell’acquario che galleggia per dieci minuti toccando forse due palloni, ma non è certo sua la colpa.
Fra: molto bene, tiene palla, gestisce la fase offensiva senza clamore ma con concretezza e ha anche una certa tenuta fisica. Forse non è il santone che guarisce ogni male ma qualche cerotto lo mette.
Pisi e Alli: ci credono anche se entrano solo cinque minuti. Ma dov’erano quando c’era bisogno dei cambi???
Aggiungo una breve sottolineatura sul "caso turn over". Innanzitutto va detto che il tentativo durante il torneo sarà quello di far giocare tutti in termini quantitativamente soddisfacenti. Siamo però solo alla prima partita quindi non credo siano motivati malumori in questo senso. La mia gestione dei cambi, soprattutto nei confronti di chi è sceso in campo solo negli ultimissimi minuti, poteva essere migliore, è vero. Ma va anche detto, e non è un fattore secondario, che quando mi sono girato verso la panchina per effettuare dei cambi l'ho trovata semi deserta perchè alcuni membri della squadra erano altrove a fare non si sa bene cosa. Sicuramente restare a disposizione del mister facilita l'impiego. Di conseguenza invito anche chi muove critiche o opinioni varie, specie nell'immediato dopo-partita, a farlo tenendo conto di tutti i fattori, molti dei quali rischiano a volte di essere trascurati da chi è stato impeganto nella gara e non ha pertanto avuto modo di cogliere tutte le sfaccettature gestionali della partita.
RispondiEliminaNon farò nessun commento tecnico circa partita, già si è detto e si dirà in seguito.
RispondiEliminaCi penserà il mister a sistemare la squadra.
Quello che qui voglio rimarcare e che mi dà fastidio è il disfattismo di molti della squadra.
Ho sentito frasi del tipo “non presentiamoci più”, “è meglio perdere a tavolino”, “ritiriamoci”.
A chi fosse davvero convinto di queste affermazioni, dico di andarsene, di non venire più. Siamo tanti. C’è gente che ieri sera nemmeno ha giocato.
Nessuno è veramente indispensabile.
Il torneo lo voglio fare con gente che dà tutto. Fino alla fine.
Io, da capitano, sarò l’ultimo ad abbandonare la nave.
Senza nessun sentimentalismo.
bravo capitano, è questo lo spirito giusto.
RispondiEliminaper quanto riguarda la partita penso che non si sia giocato male, tenendo conto che questi giocano insieme da una vita e che l'anno scorso hanno vinto il torneo.
il primo tempo direi bene, magari poco pericolosi ma abbiamo tenuto.
poi a mio parere c'è stato un calo di concentrazione oltre che fisico, si tenevano meno le posizioni, ci si irritava più facilmente e di conseguenza si sbagliava di più, con le conseguenze che tutti abbiamo visto.
insomma bisogna migliorare e molto sotto questo aspetto, a tenere la concentrazione fino alla fine, a non guardare ai propri errori o a quelli degli altri e a non mollare
la questione cambi in effetti dal campo non si era capita, se veramente chi doveva entrare non si è fatto trovare pronto è un vero furbone, poi il mister di volta in volta deciderà chi far giocare e quanto.
detto questo la prossima aimhè mè già quasi decisiva, visto che il nostro obiettivo rimane quello di passare il turno.
alè franceschini!
vorrei innanzitutto scusarmi per aver mancato la prima della franceschini. purtroppo il problema è reale e lo avevo evidenziato da subito. la cattiva notizia è che la situazione non sembra migliorare dato che anche lunedì prossimo si pone il medesimo problema e si parla di gare sempre più importanti perchè ad eliminazione diretta. credetemi ho fatto il possibile per spostare il prossimo impegno ma è tutto più complicato con l'intersecarsi dei gironi ovest e est. detto questo ho in cuor mio deciso di non mancare alla prossima della franceschini saltando gli ottavi di finale con l'anti-g. spero che per gli (eventuali) quarti semifinale e finale ci saranno condizioni migliori, visto che difficilmente potrò saltarle...
RispondiEliminaPenso di parlare anche x Jack: ad un certo punto ci siamo andati a scaldare un pò (giusto per il contatto con la palla) dove c'era un pò di spazio.
RispondiEliminaLorenzo
mi permetto poi di dare qualche consiglio nel merito pur non avendo partecipato ieri:
RispondiEliminaun ottimo metodo di gioco (che evita il famigerato scollamento dei reparti) è che i difensori giochino subito la palla verso la punta che si abbassa. Se vi ricordate è così che abbiamo giocato la miglior prepartita: con vivian che giocava velocemente la palla su di me che potevo appoggiare alle fascie o al centrale che saliva. questo schema è buono se non si ha un centrale vero e proprio che prende subito la palla e gioca veloce e se si ha una punta che sa tenere bene il pallone e rigiocarlo (rubio mi sembra ideale per questo). è tra l'altro lo schema che ha permesso ieri alla mia squadra di ribaltare il due a zero iniziale e guadagnarsi definitivamente il terzo posto in classifica, quindi è collaudato. vale la pena provarlo anche perchè è semplice (in teoria)...
Mister assumiti le tue responsabilità. Se la gente non ha giocato è una tua scelta, non certo perchè non si trovava in prossimità della panchina al momento di entrare in campo.
RispondiEliminaMister concordo con le tue osservazioni e le tue pagelle. E' necessario però che ti fai sentire anche durante la partita.
RispondiEliminaSaluti
Per Fede: Mi faccio sentire durante la partita, se necessario lo farò di più
RispondiEliminaPer Nico: Come già ho scritto, mi prendo le mie responsabilità, a differenza di altri. Ma non posso certo andare a rincorrere per il campo chi è in panchina per dirgli di entrare. Se il livello dei commenti è questo comunque posso sempre riaprire l'altro blog. Anche perchè è facile dire: "Mister, devi fare giocare chi è meglio, chissenefrega della democrazia" e poi spalleggiare i delusi dicendo che dovevano entrare...
Uedro stavo scherzando. Se non si può nenche fare una battuta...
RispondiEliminaAllora, io ieri sono stato sia in campo sia parecchio tempo accanto a Uedro in panchina.
RispondiEliminaSono certo, e lo affermo, che dal campo si sentiva benissimo e chi non l'ha sentito non ha evidentemente tenuto in considerazione quanto ci siamo detti prima della partita, quando ci siamo detti che dovevamo ascoltare, perché non siamo un team all stars e abbiamo bisogno di qualcuno che ci "tenga" in campo.
Uedro, secondo me, l'ha fatto benissimo, pur senza aver fatto (credo...) alcun corso a Coverciano. Certo, tutti si può migliorare, dal portiere all'attaccante, fino all'allenatore; se - ed io per primo - tutti chiediamo pazienza agli altri per il recupero della nostra forma fisica, per l'affiatamento ecc., non vedo perché non si possa essere sereni sul fatto che Uedro possa affinare l'autorevolezza, la cattiveria nello sferzare quando ce n'è bisogno o nel non farsi "sopraffare" (è apposta virgolettato, Uedro) da chi sbuffa perché gioca poco o perché è poco servito dai compagni.
Voglio vedere quanti di noi avrebbero i coglioni per sostituire i propri amici o per cazziarli se fanno le prime donne.
Ripeto, questo non è un discorso di incoraggiamento per Uedro, ma l'affermazione del fatto che si sta comportando benissimo, pur senza aver fatto il corso a Coverciano (credo...).
Sulla partita io non sarei così disfattista. Oltre al poco meno che sufficiente rendimento fisico e tattico (quanto meno nel lungo periodo) ritengo che abbiamo ancora un grosso blocco psicologico: abbiamo paura che gli altri arrivino sempre prima di noi sui palloni e tendiamo a libercarcene subito senza ragionare e da qui i molti passaggi sbagliati e imprecisi e l'incapacità di tenere palla quando andrebbe tenuta da chi sarebbe in grado di farlo tranquillamente. Io almeno finora ho avuto questo handicap, ma mi pare, anche vedendo da fuori, che si tratti di un problema condiviso. E mi pare di poter dire che questo problema non potrà che migliorare con l'abitudine a giocare; si tratta secondo me di prendere confidenza.
Riguardo ai cambi ci siamo già richiamati tante volte alla maturità e mi pare che non sia servito a granché. Se io esco ed entra Rubio che ieri sembrava Roberto Baggio rispetto a me, non mi passa neanche per l'anticamera del cervello di chiedere a Uedro di rientrare, anche se magari muoio dalla voglia di farlo, anche per riscattare la prova opaca. Questo è un campionato, non le nostre amichevoli o un addio al celibato: qui bisogna vincere e, se si sta perdendo, perdere con il minimo scarto. Questo per dire che non regge il discorso che ho sentito "però potevo entrare visto che stavamo perdendo". Nessuno si offenda, vale per tutti. Anche chi è più forte tra di noi (perché, inutile girarci intorno, ci sono i più forti e i più scarsi) potrebbe beccare una partita in cui fa cagare e se Uedro si gira per chiamare i panchinari questi devono essere lì e non a 50 metri di distanza (ieri l'ho visto) perché tutto si svolge molto velocemente e a volte se il mister ha un'intuizione potrebbe comunicare un cambio in un secondo.
per leggere il tuo post, caro ciccio, devo chiedere mezza giornata di permesso dal lavoro.
RispondiEliminaRingrazio Ciccio per quanto detto non tanto perchè mi ha "spalleggiato" quanto perchè ha fornito, a chi non lo avesse avuto, un punto di vista esterno al campo oltre al mio.
RispondiEliminaCmq ho fatto si un corso a Coverciano, ma di cucina
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