
Doveroso il mio intervento visti gli ultimi, esecrabili, fatti che stanno sconvolgendo la neonata Franceschini. Confusioni, ritardi, incomprensioni. Addirittura minacce di precoci addii. Non sarò io a fermare nessuno, ne tantomeno a sgridare. Non sono ne il vostro tutor, ne il vostro prete confessore. Uno spettatore, un passante che venerdì sera avesse visto la prima sgambata di questa claudicante ed embrionale squadra, avrebbe visto dieci persone rincorre affannosamente un pallone. Fiato corto, gambe stanche. Ma io sono il vostro allenatore. E ho visto qualcosa di più. Ho visto entusiasmo e sacrificio. Non ancora supportati da un adeguato tono muscolare e fisico, è vero. Ma quello verrà. E finchè il cuore sopperirà alle doti tecniche, come ho visto accadere in alcuni di voi venerdì, non potremo perdere; e resteremo in campo, piegati sulle ginocchia e senza respiro, ma vincenti. Ora, è tempo di lasciare da parte polemiche, fastidi, incomprensioni. E' tempo di essere uomini. E' tempo di essere una squadra.
Questo sì che è parlare Mister!
RispondiEliminaIn alto i cuori, Franceschini mai doma!
Grazie Mister,
RispondiEliminamai parole banali nei confronti della squadra. Condivido in pieno quanto hai detto.
Ti voglio bene.
Tuo 88
Mister, sono commosso!
RispondiEliminaRagazzi, venerdì di nuovo in campo?
Sotto con l'organizzazione!
Buona settiamana!
Nota della Presidenza:
RispondiElimina"Il Presidente dell'AS Franceschini rinnova la totale fiducia in Michele Gallucci sia come calciatore, sia come membro del CDA che come fondatore dell'AS Franceschini, diffida gli anonimi e Maurizio Ganz dall'effettuare qualsivoglia campagna denigratoria nei confronti dell'AS Franceschini. Rinnova la fiducia nell'allenatore e appoggia la sua ultima dichiarazione"
grazie mister!
RispondiEliminagrazie per la belle parole presidente, un pò tardive forse, ma sicuramente fanno piacere.
RispondiEliminaaspetto le scuse ufficiali del mister, per poter tornare sulla mia dolorosa decisione.
mic - panucci - gallucci
il mister non deve chiedere scusa a nessuno.
RispondiEliminasei tu che devi chiedere scusa alla squadra e al mister per la tua assenza.
l'unico a cui bisogna chiedere scusa è Maurizio Ganz
RispondiElimina«Un recensore anonimo è un furfante che non vuole rispondere di ciò che comunica. Negli attacchi il signor Anonimo è senz'altro il signor Mascalzone. Prima di tutto dovrebbe essere eliminato l'usbergo di ogni furfanteria, l'anonimato. [...] Ogni volta che si fa riferimento, sia pure di passaggio e magari senza biasimo, a un recensore anonimo, bisognerebbe servirsi di epiteti come "il vile pezzente anonimo" o il "camuffato furfante anonimo". Questo è davvero il tono conveniente e appropriato con cui apostrofare simile gentaglia, affinchè passi loro la voglia di fare quel mestiere».
RispondiEliminaArthur Schopenhauer